Home || Chi Siamo || L'Oasi || Servizi || Eventi || Soggiornare || Contatti


 

 

PROGETTO ALZHEIMER:
Gli anziani una risorsa infinita

 
Per informazioni più dettagliate è possibile contattare la Direzione o l’Ufficio Servizi Sociali al numero
0942791058

Il Progetto “Alzheimer: gli anziani una risorsa infinita” realizzato presso l’Oasi Sant’Antonio in collaborazione con professionisti del settore, nasce per migliorare la qualità di assistenza e dei servizi socio-riabilitativi per le persone affette da mordo di Alzheimer e da altri tipi di demenze, mediante l’introduzione di una serie di interventi innovativi in grado di fornire un aiuto concreto ai pazienti e i loro familiari sia nella gestione sia nel contesto del decorso della malattia. Partendo dal presupposto che per affrontare al meglio la patologia bisogna conoscerla, valutarla e intervenire si realizza un percorso di continuità socio-assistenziale multidisciplinare (Educatore Professionale, Psicologo e Terapista della Riabilitazione Psichiatrica, Assistente Sociale), che si articola in diverse fasi:

1. nella prima fase vengono svolti dei colloqui conoscitivi al care-giver o all’anziano stesso (intervista biografica per la ricostruzione della storia e vissuti personali dell’utente );

2. in un secondo momento viene realizzata la valutazione neuropsicologica dell’utente (che permette un’esplorazione delle funzioni cognitive generali, nello specifico: orientamento temporale, orientamento spaziale, registrazione, attenzione e calcolo, richiamo, denominazione, linguaggio, prassia costruttiva, scrittura spontanea, memorizzazione ed esecuzione di una sequenza di comandi), la Geriatric Depression Scale (che valuta la presenza o meno di una sintomatologia depressiva), Activities of Daily Living, Instrumental Activities Daily Living, Bedford Alzheimer Nursing Severity Scale (che valutano rispettivamente le autonomie di base e strumentali della vita quotidiana, e lo status cognitivo-funzionale), e infine la Brief Psychiatric Rating Scale (che valuta il comportamento e la presenza o meno di una sintomatologia psicotica); la Griglia di osservazione funzionale (G.O.F.) che permette di stimare il comportamento, le autonomie e la cognizione generale mediante l’osservazione
diretta;


3.
successivamente partendo dai punteggi ottenuti gli utenti vengono divisi in gruppi in relazione al livello di compromissione cognitiva, e vengono realizzate, durante la mattina delle attività occupazionali pensate e pianificate per l’impiego dell’anziano in attività utili e per una stimolazione affettivo - relazionale dello stesso;


4.
allo stesso tempo durante le ore pomeridiane vengono condotti colloqui di supporto psicologico agli anziani che alla GDS presentano un livello grave di depressione e sedute di riabilitazione cognitiva individualizzata;


5. ogni sei mesi partendo dalla prima valutazione vengono ri-somministrati tutti i test (fase di FOLLOW-UP) per verificare se le attività occupazionali, di supporto e di riabilitazione cognitiva hanno portato a dei miglioramenti, e/o ad una stabilizzazione del quadro (in quanto qualora la situazione fosse rimasta invariata, tale condizione risulta comunque positiva poiché nelle persone anziane il passare del tempo è un elemento che determina generalmente decadimento e/o rallentamento delle funzioni cognitive).

A distanza di quasi 2 anni dall’attivazione del progetto, si è evidenzia nella maggior parte degli utenti un miglioramento in alcuni casi abbastanza evidente o una situazione di stabilità non solo dal punto di vista cognitivo, ma anche dello status di benessere psicologico.
In alcuni casi si è verificato un lieve rallentamento , ma nonostante ciò il grado di compromissione cognitiva rimane stabile.
Gli obiettivi che il progetto si pone sono:
• potenziare le capacità cognitive degli ospiti;
• supportare dal punto di vista psicologico i nostri utenti;
• intervenire sulle potenzialità residue per ritardare il decorso della patologia.

Poiché abbiamo sempre sostenuto che “GLI ANZIANI SONO UNA RISORSA INFINITA” pensiamo che l’obiettivo principale sia quello di migliorare la qualità della vita di queste persone, costrette a vivere lontano dalle proprie case e dai propri affetti più cari, vivendo una situazione di disagio e sofferenza maggiore rispetto agli altri; auspichiamo che le nostre attività aiutino a rendere la loro permanenza all’ Oasi S. Antonio più felice e serena.


Copyright Comunità & Servizio Soc. Coop. Sociale . P.I. 01417690839